Respiro.

Una serie di fotografie nel giardino di Maura.

 

Il lavoro ha inizio nell’autunno del 2018, senza una ragione precisa, se ne parlava da un po' di tempo e in quel periodo le idee cominciavano ad essere meno confuse. 

Il giardino di Maura è un luogo in cambiamento, che seguendo naturalmente il ciclo delle stagioni si modella sulle storie della vita.
Gli alberi sono una presenza, una forza, una necessità, sono ricordi di storie e di persone, fanno parte della memoria di chi li ha piantati e li accudisce.

 

Lo svolgimento del progetto ha seguito la sequenza dei mutamenti delle piante. Nel corso del tempo sono state stampate alcune immagini, costruendo un portfolio che evolvendosi è diventato la struttura teorica, oltre che pratica del lavoro; questa serie di stampe ci sta conducendo ad un esito finale, sempre più chiaro e definito.